Il Forno più amato dai romani è senza dubbio il Forno di Campo de’ Fiori.

Sarà la pizza rossa, sottile e croccante, il profumo che ti avvolge appena entri, la fatidica domanda la pizza bianca sta per uscire? alla quale c’è sempre una risposta rassicurante, saranno quelle antiche banconote sotto il vetro del bancone della cassa…ma il Forno di Campo de’ Fiori è, indubbiamente, il forno preferito da romani e turisti.

Il Forno di Campo de’ Fiori ha da poco iniziato un cammino con il forno più antico e prestigioso di Palermo, l’Antica Focacceria San Francesco, una vera e propria istituzione della città. La Focacceria ha, infatti, origini antichissime, la sua fondazione risale addirittura al 1834, quando i Principi di Cattolica decisero di cedere al loro cuoco di corte, la cappella di Palazzo San Francesco.
La Focacceria racconta pezzi di storia del nostro Paese, da lì sono passati Garibaldi e i Mille dopo lo sbarco in Sicilia, Francesco Crispi e Luigi Pirandello nei suoi saloni hanno assaggiato panelle e sfincione, cassate e arancine.
Un luogo di sapori e memoria, qualcosa da custodire e salvaguardare con amore.
Da un po’ di tempo, però, l’Antica Focacceria si è trasformata anche nel simbolo della Palermo che ha il coraggio di ribellarsi al racket del pizzo, come hanno fatto i fratelli Conticello, titolari da cinque generazioni dell’Antica Focacceria.
Una scelta coraggiosa che gli è costata, inizialmente, la perdita di quasi tutti i clienti, ma dalla quale però non sono più tornati indietro. I fratelli Conticello, nonostante le difficoltà, non demordono, insistono nella battaglia di legalità, si avvicinano ai ragazzi di Addio Pizzo, l’aggregazione spontanea di cittadini che ha deciso di ribellarsi al racket. Non fanno marcia indietro neanche in tribunale: riconoscono i loro aguzzini in aula e li denunciano pubblicamente.
Da pochi giorni questo doppio simbolo, di antichi sapori e di legalità, l’Antica Focacceria San Francesco, è sbarcata a Roma: nel cuore della Capitale, all’interno del Forno di Campo de’ Fiori, per il primo negozio “pizzo free”.

Un bellissimo progetto, il primo passo di un cammino imprenditoriale e umano che li porterà ad aprire presto altri corner pizzo free a New York e a Pechino, per offrire prodotti genuini e puliti in tutti i sensi. Un progetto ambizioso, che vuole onorare quegli imprenditori come Libero Grassi e i tanti altri che spesso hanno pagato con la vita la loro scelta di onestà.
I romani, da oggi, oltre alla classicissima pizza romana del Forno di Campo de’ Fiori, avranno la gioia di gustare anche cannoli, cassate, arancine, panelle e lo sfincione (pizze siciliane con cipolle, caciocavallo, pan grattato e caciocavallo e acciughe).
Il tutto con una speciale “garanzia”: tra i costi di preparazione dei prodotti non c’è la “tassa” dovuta ai mafiosi che gestiscono il territorio.

ANTICA FOCACCERIA SAN FRANCESCO www.afsf.it
FORNO DI CAMPO DE’ FIORI www.fornocampodefiori.com
ADDIO PIZZO www.addiopizzo.org
Addiopizzo è un movimento aperto, fluido, dinamico; è formato da tutte le donne e gli uomini, i ragazzi e le ragazze, i commercianti e i consumatori che si riconoscono nella frase “Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”, che dice no alla mafia, e in particolare al racket delle estorsioni.


